L’ateo e il credente – Gianfranco Ravasi

Il credente: «Io sono un credente, signore, afflitto dal dubbio che Dio non esista». L’ateo: «Io, peggio. Sono un ateo, signore, afflitto dal dubbio che Dio, invece, esista realmente. E’ terribile». Ormai è dimenticato, ma Achille Campanile (1900-1977) ebbe a suo tempo successo per il suo umorismo paradossale. Dalle sue Tragedie in due battute ho tratto questo dialogo tra un credente e … Continua a leggere