Il pericolo per la Chiesa viene dall’interno

ewan-mcgregor-con-i-cardinali-in-angeli-e-demoni-114548.jpgPer la Chiesa c’è un pericolo «più grave» delle persecuzioni sul piano storico e politico. «Il danno maggiore, infatti, essa lo subisce da ciò che inquina la fede e la vita cristiana dei suoi membri e delle sue comunità, intaccando l’integrità del Corpo mistico, indebolendo la sua capacità di profezia e di testimonianza, appannando la bellezza del suo volto». In altri termini «egoismo, vanità, orgoglio, attaccamento al denaro». Ma il Papa rassicura i credenti: «Dio è vicino ai suoi fedeli servitori e li libera da ogni male, e libera la Chiesa dalle potenze negative». Vi è infatti «una garanzia di libertà assicurata da Dio alla Chiesa, libertà sia dai lacci materiali che cercano di impedirne o di coartarne la missione, sia dai mali spirituali e morali, che possono intaccarne l’autenticità e la credibilità».

Sono le parole pronunciate da Benedetto XVI nell’omelia della Messa per la solennità dei Santi Pietro e Paolo. La festa dei patroni di Roma è tradizionalmente l’occasione in cui il Papa impone il pallio ai nuovi metropoliti. Ieri nella Basilica Vaticana erano 38 e il Pontefice ha fatto notare come questa antica consuetudine sia collegata proprio con «il tema della libertà della Chiesa, garantita da Cristo a Pietro». «La comunione con Pietro e i suoi successori – ha spiegati, infatti – è garanzia di libertà per i Pastori della Chiesa e per le stesse Comunità loro affidate». Sia sul piano storico, sia su quello spirituale.

Il pericolo per la Chiesa viene dall’internoultima modifica: 2010-06-30T14:41:00+02:00da kattolika177
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