Gianfranco Ravasi – Un vizio fastidioso: annoiare il prossimo

Quando in questo mondo un uomo ha qualcosa da dire, la difficoltà non sta nel fargliela dire, ma nell’impedirgli di dirla troppo spesso. Giunti a una certa età (ma non solo), si cade nella ripetizione stucchevole: con pazienza l’interlocutore deve riascoltare una storia già sentita fingendo interesse. Quand’anche si opponesse un timido tentativo di difesa, dichiarando di conoscere già quel … Continua a leggere

I giorni del lutto – La perdita di una persona cara può annientare e gettare chiunque nella disperazione. Anche le relazioni familiari possono essere sconvolte dal dolore. Eppure, possono diventare lacrime che fanno crescere.

Anche le relazioni familiari possono essere sconvolte dal dolore. Nei due anni successivi alla morte della madre il critico letterario francese Roland Barthes scrive un diario intitolato “Dove lei non è”. Straziante analisi di un dolore senza respiro in cui il grande intellettuale, geniale interprete dello strutturalismo, racconta la sua solitudine assoluta e indicibile. Quando vive questa situazione di dolore depressivo … Continua a leggere

Bibbia: Parola da raccontare

La situazione è drammatica. Il libro più pubblicato e più tradotto del mondo è probabilmente il meno letto. È facile, oggi, nascere, vivere e morire senza averne letta neppure una riga. Ma la Bibbia è un libro che sì legge con le orecchie. «La Bibbia è un libro fatto di molti libri e in ciascuno di essi ci sono molte … Continua a leggere

Gianfranco Ravasi – Le Disgrazie che ci capitano

«Accusare gli altri delle proprie disgrazie è conseguenza della nostra ignoranza; accusare se stessi significa cominciare a capire; non accusare né sé né altri, questa è vera sapienza». Era nato attorno al 50 come schiavo nell’attuale Turchia, giunse a Roma ove fu affrancato e divenne un maestro di filosofia. Un discepolo, lo storico Arriano, raccolse i suoi insegnamenti in un … Continua a leggere

Ma come nasce la Bibbia? In che modo racconti e tradizioni diventano “libro”

I libri che formano la Bibbia non sono piovuti dal cielo. Prima di essere parole scritte sono state la storia di un popolo dal destino straordinario. Conosciamo questa storia perché in molti l’hanno raccontata. Raccontarla è il modo migliore per farla “rinascere” nella nostra storia, oggi. La Bibbia non è una collezione di libri piovuti dal cielo Sono esistite certamente persone … Continua a leggere

Gianfranco Ravasi – La calunnia, quando la lingua diventa velenosa!

«La calunnia ha un filo più tagliente di una spada, una lingua più velenosa di quella di tutti i serpenti del Nilo, un fiato che cavalca i venti come fossero corsieri e diffonde la menzogna per tutti i quattro punti cardinali del mondo». William Shakespeare, Cimbelino, atto III, scena IV. Non avevo mai letto Cimbelino, una delle ultime opere drammatiche … Continua a leggere

Un frammento di papiro ci regala il testo originario della prima preghiera alla Madonna – La storia del “Papyrus Rylands 470”

Sono in molti a ritenere che l’attuale preghiera dell’Ave Maria sia stata la prima orazione rivolta alla Madonna. Questo non è esatto. Per arrivare al testo oggi in uso si deve entrare nel secondo millennio, quando alla prima parte (saluto dell’angelo ed esclamazione di Elisabetta) si aggiungerà l’invocazione della seconda parte (Santa Maria, madre di Dio…). Nei primi secoli ci … Continua a leggere

Nel vangelo di oggi si parla di croce e di odio… pensate! Che strano! – David Maria Turoldo

Ma sentite il vangelo di oggi! Nel vangelo di oggi si parla di croce e di odio, pensate! Che strano! E anzi: «Gesù è seguito da una grande folla». C’è una liturgia enorme, oggi, ma, a questo punto, non posso approfittare di voi. Vi bastino solo questi pensieri. C’è una folla enorme che lo segue, Gesù dovrebbe applaudire, dovrebbe essere … Continua a leggere

Schema di preghiera per l’Adorazione Notturna del Giovedì Santo

Lo schema di preghiera che vi propongo ripercorre i momenti della vita di Gesù Cristo situati tra l’Ultima Cena e l’Arresto. L’Adorazione fa riferimento alla preghiera di Gesù nell’Orto degli Ulivi, conosciuto anche come Getsemani. Lo schema è diviso in quattro momenti di circa 30 minuti ognuno. L’intero incontro dura circa due ore. Per massimizzare la contemplazione, sarebbe utile avere … Continua a leggere