Uomo, tra stupidità e intelligenza, tra miseria e grandezza…

L’uomo si distingue dall’animale perché agisce con intelligenza, dicono alcuni. Altri preferiscono dire che si distingue per la sua stupidità. L’animale infatti, se è sano, non sbaglia. Programmato per la conservazione della specie e dell’individuo, è guidato infallibilmente dall’istinto. Non si pone la domanda: «Che fare?», che risponde all’enigma: «Chi sono?». Noi invece possiamo sbagliare. Dotati di ragione, la usiamo … Continua a leggere